Aggiornamento Operazione Trasparenza

Vorremmo tornare un’ultima volta sul dibattito che è nato in seguito alla pubblicazione del nostro report sulla trasparenza circa come sono stati spesi i rimborsi ai gruppi consiliari del 2013 e vorremmo farlo ringraziando innanzitutto i numerosi cittadini che hanno letto il nostro report e che ci hanno scritto per sostenerci. Evidentemente il bisogno di trasparenza è tanto e ci sono molti cittadini che ancora la reclamano e la rivendicano.

Iniziamo facendo una precisazione circa le bollette di gas e luce delle sedi delle liste Cominetti, che in seguito alla pubblicazione del nostro Report nel quale evidenziavamo la mancanza di fatture e/o bollette, ci hanno contattato e fornendocene una copia. Ringraziamo quindi per la disponibilità e la prontezza a fornirci la prova del pagamento, m ci chiediamo a questo punto come mai l’Ufficio Comunale non ci ha fornito copia di quella documentazione in seguito alla nostra prima richiesta di accesso agli atti. Perché una procedura che per un cittadino che di norma dovrebbe risolversi con una sola richiesta a noi è costata tre richieste per poi scoprire che non ci era stata consegnata tutta la documentazione? E’ forse questa la trasparenza di cui tanto parla il Comune di Lodi ?

Andando oltre vorremmo anche ringraziare quei consiglieri che sono intervenuti per difendere assiduamente le loro spese, come chi ha ribadito che l’IPAD gli serve per svolgere bene il suo lavoro … con un tablet non della miglior marca non si amministra altrettanto bene? Un grazie anche a voi perché con queste risposte avete mostrato che abbiamo colpito nel segno.

Vorremmo poi ricordare al Presidente del Consiglio Comunale Colizzi che ci accusa di “inesperienza istituzionale” e “protagonismo”, che nessuno ha mai detto che lui fosse in carico all’erogazione dei fondi, ma bensì abbiamo detto che lei è l’autorità preposta chiamata a dirimere i dubbi circa la legittimità di un rimborso.
Articolo 12, comma 11
“Sulle eventuali controversie circa l’utilizzazione del fondo da parte dei gruppo si pronuncia il presidente del consiglio, sentito l’ufficio di presidenza”.
Che peccato. Per noi sig. Colizzi è difficile credere che il suo sia stato un errore dettato dall’inesperienza, dato che Lei è in politica dal 1975. Inoltre siamo sicuri che Lei conosca benissimo tale norma, dato che fu proprio Lei ad introdurre tali fondi ai gruppi consiliari, un’anomalia normativa che regala soldi ai gruppi politici e di cui molti comuni sono riusciti a farne a meno. Per questi motivi quindi crediamo che il Suo fosse solo l’ennesimo tentativo di mischiare le carte per confondere i cittadini.

In ultimo rispondiamo molto brevemente al sig. Mondani, il quale nega di aver usufruito di oltre 3100 euro di permessi lavorativi, come invece noi abbiamo detto. Per evitare che questo si trasformi in uno di quei casi in cui il povero cittadino mai riesce a capire chi ha ragione e chi ha torto, pubblichiamo qui sotto tutte le determine relative ai rimborsi del sig. Mondani durante i suoi mandati.
Lo facciamo solo per trasparenza e non per fare sensazionalismo in quanto i documenti sono pubblici e accessibili anche dal sito del Comune, ma dato che a volte sono un po’ “nascosti”, capita che qualcuno dia per scontato che nessuno li andrà a leggere … Ecco. Per questo quindi noi abbiamo solo “scavato” un pochino e li abbiamo solo resi “più facilmente accessibili”, cosicché ognuno possa farsi un’idea libera e imparziale.

La questione dei rimborsi del secondo semestre 2013 è solo un esempio, viste le cifre in ballo, ma quello che interessa al m5 Stelle e’ segnalare alla opinione pubblica il comportamento parassitario di una parte della classe politica, che in ogni occasione utilizza i dei soldi pubblici per le proprie comodità, senza preoccuparsi dei cittadini che sono in gravi difficoltà (ricordiamo che il fondo per le famiglie in difficoltà ammonta a 60.000 euro a fronte di 20.000 euro stanziati per “aiutare” i gruppi consiliari). La cronaca nazionale quotidiana da una rappresentazione di questa etica pubblica che ha oramai raggiunto un livello di degrado da repubblica delle banane.
Pensiamo che il cambiamento culturale ed etico debba avere inizio dalle piccole cose, come un tablet, le bollette o i pranzi ai “simpattizzanti”. Un cambiamento che a Lodi, viste le reazioni, tarda a “cambiare verso”.
Un caro saluto a tutti e un arrivederci a presto con il report relativo al 2012.

Il gruppo MoVimento 5 Stelle Lodi

(Lettera al Cittadino)

Link al Report Operazione Trasparenza 

Determine Mondani

 

 

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