Lavora in Consiglio e non viene pagato dal 2014. A Lodi, anche questo è possibile.

Lavoro non pagato in Comune? A Lodi, anche questo, è possibile.

Non stiamo parlando di lavoratori che prestano il loro servizio fuori dalle pareti del Comune. No. Questo lavora in Broletto, in Consiglio Comunale, e non percepisce lo stipendio da Settembre 2014. Il nome del lavoratore non possiamo diffonderlo per privacy, ma la vicenda merita di essere letta.

Tutto inizia nel Dicembre 2012, quando il Comune di Lodi indice un appalto per affidare il servizio di trascrizione dei verbali dei Consigli Comunali. A vincere l’appalto con soli 2 centesimi di scarto è la Blue Marine Services, un’azienda di Taranto leader nel settore delle pulizie, [fonte: il loro sito web] che si aggiudica l’appalto di 14.442 euro per la fornitura del servizio trascrizione da Giugno 2013 a Giugno 2016.

Per questo lavoro l’azienda decide di avvalersi di un cittadino lodigiano che a Giugno 2013 incomincia a lavorare presso il Consiglio. A Settembre 2014 il Comune di Lodi, non avendo ancora ricevuto il DURC, ne sollecita la consegna e interrompe il pagamento delle fatture alla società, ma fino a Febbraio 2015 non  interviene più per sollecitare tale documento, e men che meno interviene per rescindere il contratto. Intanto insieme al blocco dei pagamenti delle fatture da parte del Comune, si interrompe anche il pagamento del lavoratore.

Tra Febbraio e Maggio il Comune rientra in letargo e non interviene in alcun modo per risolvere la situazione, almeno fino a quando il 9 Maggio il Consigliere del MoVimento 5 Stelle di Lodi Luca Degano viene a conoscenza della vicenda e presenta subito una richiesta di accesso agli atti per approfondire e verificare la vicenda. Due giorni dopo, l’11 Maggio 2015, il Comune di Lodi invia una raccomandata in cui sollecita il DURC, ma questa volta richiede anche una copia del contratto di lavoro del trascrittore, e, finalmente, impone un termine oltre il quale provvederà ad annullare il contratto (termine fissato al 31 Maggio 2015). Un termine imposto dalla legge entro 30 giorni ma che a Lodi arriva con un enorme ritardo.

Dopo questi fatti, ci chiediamo come sia possibile che in un Comune che tanto parla di legalità, e che addirittura ha un assessore alla legalità, possa accadere tutto ciò.

Non invochiamo chissà quale capacità investigative o super poteri da parte di questa amministrazione, ma un impegno concreto per il rispetto della legge.

Chiediamo come sia possibile che il Comune di Lodi abbia temporeggiato così a lungo per far rispettare la legge.

Ora, a 2 anni dall’inizio della vicenda, in Comune si svegliano e richiedono anche il contratto di lavoro, perché, forse, “insospettiti” dal fatto che l’azienda non abbia mai dimostrato il versamento dei contributi al lavoratore…

In tutta questa vicenda a rimetterci, neanche a dirlo, è stato il lavoratore, a cui probabilmente per due anni non sono stati versati contributi e che sicuramente aspetta ancora 1400 euro di compensi non pagati. A lui va la nostra massima solidarietà e la promessa che continueremo a lavorare per fare luce su questa vicenda affinché ottenga giustizia vera e non solo a parole.

MoVimento 5 Stelle Lodi

++++ Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo! ++++

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>