PORTA A PORTA. I NUMERI NON TORNANO

Porta a porta Lodi

Il Comune di Lodi e l’ufficio stampa ben remunerato, hanno rincominciato a dare i numeri, e questa volta il “totonumero” riguarda la raccolta porta a porta.

Stando a quanto riportato dal Comune fino ad metà 2015, la percentuale di raccolta differenziata a Lodi fino a prima dell’estensione della raccolta porta a porta in zona laghi e Oltreadda, si attestava al 52%.

Nei dati pubblicati il 3 Luglio invece il Comune ha “ritoccato” questo dato facendolo scendere al 48%, affermando contemporaneamente che, con l’estensione del porta a porta la percentuale di differenziata è arrivata al 56%.

Così facendo il Comune ha avuto modo di vendere ai cittadini un successo che in realtà non esiste.
Con i numeri “ritoccati” infatti il Comune ha affermato che la raccolta differenziata ha registrato un +8% in sole due settimane, mentre stando ai valori diffusi per mesi da  loro stessi e da Astem, il balzo sarebbe solo del 4%.

Quali sono quindi i dati veri? Parlano di legalità e trasparenza, ma questi comportamenti vanno nella direzione contraria.

Inoltre, ci preme sottolineare altre due punti fondamentali.

Il primo è che i dati “ottimistici” diffusi fanno riferimento ad un periodo che va dal 16 al 28 Giugno, neanche due settimane. Valutarne quindi con un riferimento di appena 12 giorni appare quantomeno rischioso, per non dire azzardato.

Il secondo, più importante, è che il Comune ha fornito solamente valori in percentuale, tralasciando sapientemente di fornire ai cittadini i numeri assoluti, ovvero le quantità. In questo modo quindi non è possibile valutare l’impatto del fenomeno degli abbandoni e delle migrazioni dai quartieri dove è stato introdotto il porta a porta verso quelli dove invece ci sono ancora i cassonetti.

Le foto scattate dai cittadini e il degrado di alcune zone sono la dimostrazione palese di quanto stiamo denunciando, solamente l’assessore Ferrari e la sua maggioranza sembrano ignorare il problema, arrivando al punto di mistificare i dati pur di portare a casa una vittoria che non esiste.

Il MoVimento 5 Stelle è favorevole al sistema porta a porta, se applicato con una tariffa puntuale e con criterio. Quello che quindi contestiamo sono le modalità con cui è stato applicato a Lodi.

Questo valzer dei numeri la dice lunga sulla mancanza di trasparenza di questa amministrazione. Non hanno capito che il modo migliore per incentivare i cittadini a collaborare è dimostrargli che i benefici economici del porta a porta finiscono nelle loro tasche, anziché diventare un aumento di ricavo per i soliti noti …

(foto inviateci da cittadini o raccolte da segnalazioni sui social media)

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