BIBLIOTECA: Sprechi per gli arredamenti e tagli per la cultura

A inizio Settembre avevamo denunciato lo spreco di denaro pubblico per l’acquisto di mobilia di lusso per decine di migliaia di euro.

Sprechi di denaro pubblico che, come avevamo denunciato, hanno molteplici forme di pagamento oltre a quella monetaria. L’esempio che avevamo fatto sugli orari di apertura ridotti per tutta estate sono un altro esempio di pagamento non monetario.

Un altro effetto di questa cattiva gestione delle risorse pubbliche è la continua diminuzione dei contributi per l’acquisto di ciò che maggiormente dovrebbe esserci in una biblioteca. Libri e Cultura.

Le responsabilità politiche del Comune di Lodi

Per l’acquisto documenti (essenzialmente libri perché la Biblioteca Laudense non acquista di fatto multimediale) la cifra spesa annualmente è data dalla somma della colonna A (impegni per libri) più le risorse messe a disposizione dalla Provincia (C) che venivano utilizzate per effettuare acquisti in forma centralizzata.

Investimenti libri riviste grafici-tabella
[Fonte: Sistema interbibliotecario lodigiano]

Il trend è evidente. Se nel 2006 per la Biblioteca di Lodi, per acquisto libri (esclusi abbonamenti per giornali e riviste) venivano spesi €. 76.995 (A+C), nel 2014 se ne spendono 15.676,00, solo il 20%. (ma se teniamo conto dell’aumento del costo dei documenti in realtà la spesa è anche inferiore.)

Investimenti libri riviste grafici-comune
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Con i soldi attualmente a disposizione la biblioteca acquista circa 1.000 libri. In Italia vengono pubblicati pressappoco 64.000 libri l’anno e di questi circa i 2/3 sono novità.

Il ruolo della (fu) Provincia di Lodi

Le risorse provinciali, negli anni indicati, venivano assegnati alle biblioteche in virtù di quanto le biblioteche stanziavano nell’anno precedente sui propri mezzi di bilancio. Veniva infatti chiesto al Comune l’impegno a stanziare su risorse proprie una cifra pari a quella messa a disposizione dalla Provincia. Se si verificava, sulla base delle rendicontazioni fornite dai Comuni, che questo non avveniva la cifra veniva ridotta di conseguenza.

Come tuttavia è evidente, la Provincia di Lodi ha stanziato più fondi rispetto a quanto era previsto. Dal 2014 per mancanza di risorse la Provincia non destina più risorse all’acquisto libri.

Investimenti libri riviste grafici-Comune e Provincia
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Se prendiamo il 2010 come anno di riferimento, anno di inizio della ristrutturazione, nel 2014 si è speso il 40% di quanto si spese in quell’anno.  Se si fosse risparmiato solo il 50% di quanto speso per le sedie si sarebbe garantito uno stanziamento pari a quello del 2014 (ma comunque insufficiente), per un anno, di documenti per la biblioteca. Un raddoppio quindi degli stanziamenti per l’acquisto di libri, ma avremmo avuto comunque delle sedie da 300 euro, mica noccioline…

La situazione di Lodi rispetto a quella delle altre provincie lombarde

Il confronto tra Lodi e gli altri capoluoghi di provincia è, se possibile, ancora più deprimente. Dai dati ufficiali del Siope (la banca dati in cui tutte le amministrazioni pubbliche devono registrare le loro spese) si evince come nel biennio 2013-14 il Comune di Lodi abbia investito solo 1,22 euro pro capite per l’acquisto di pubblicazioni giornali e riviste, 61 centesimi a testa per anno, classificandosi NONA su 12 provincie lombarde. [fonte siope.it]

Tabella-spesa-libri-provincie
[Fonte: Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti pubblici, www.siope.it]
Grafico-spesa-libri-provincie

Il problema quindi non sono i soldi che mancano. Il vero problema sono quelli che li amministrano.

 

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