Il privilegio dell’autista è intollerabile

Anche riguardo all’affaire “autista” il sindaco Simone Uggetti ha preferito svicolare parlando d’ altro, piuttosto che dare risposte.

Il Movimento ha contestato al Sindaco di avere a disposizione un autista personale, pagato con i soldi dei contribuenti lodigiani, non l’utilizzo di un auto comunale per spostarsi per le attività istituzionali. Auto e autista non sono sinonimi, e l’autista personale di cui Uggetti e la sua giunta dispongono è cosa ben diversa dall’utilizzo di un auto del Comune.  Il fatto che poi il Sindaco tenti di sminuire il suo privilegio dicendo che lo usa poco, peraltro senza fornire alcun dato, è irrilevante, poichè il costo è un fisso mensile

Uggetti dichiara inoltre di usare l’autista principalmente per gli incontri in Regione Lombardia (150metri da stazione centrale o 500 metri dal passante di Repubblica), o all’ANCI (Piazza Duomo).

La maggior parte dei pendolari si sogna dei tragitti così veloci, eppure il sindaco Uggetti preferisce viaggiare comodamente accompagnato dal suo autista personale, avendo pure la faccia tosta di dire a noi normali cittadini di utilizzare la bici e il treno. Abitando in centro per Uggetti è facile farsi vedere in giro in bici sul tragitto tra casa, ma appena si esce da Lodi ci vuole subito l’autista.

Anche sulle cifre poi il Comune preferisce non dire la verità. Con Guerini infatti ci costava 920 euro l’anno e non 800 come dichiarato. Paghiamo 67mila euro per un addetto stampa comunale che dovrebbe riportare le informazioni in maniera precisa e imparziale, anche questa volta è riuscito, o ha preferito, non dire tutta la verità ai cittadini lodigiani.

 

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