Dopo le pressioni del M5S, il CdA di Sporting Lodi va verso le dimissioni

Il Presidente di Sporting Lodi sarebbe pronto a dimettersi. Secondo alcune indiscrezioni la volontà sarebbe emersa oggi durante la seduta straordinaria del CdA di Sporting riunito per riapprovare il bilancio 2015, necessità emersa dopo che il M5S aveva denunciato alcune irregolarità nel bilancio, dovute alla mancata iscrizione del prestito di 150.000 fatto da Astem (Comune di Lodi) verso Sporting. Le dimissioni di Cristiano Galletti arriverebbero in seguito a quelle già annunciate dall’avvocato Marini, lasciando quindi un CdA completamente svuotato.

Galletti era diventato presidente di Sporting nel Dicembre 2014 ed insieme a lui entrarono nel CdA di Sporting Cristiano Marini e Daniele Pasquini. Nomine alcune che avevamo già criticato a suo tempo perchè a nostro avviso non indipendenti, in quanto non solo membri del CdA di Astem, ma di componenti del direttivo del PD.

In seguito poi all’arresto di Marini (consigliere di Sporting e già consigliere di Astem) e all’iscrizione nell’albo degli indagati di Luigi Pasquini (presidente di Wasken, procuratore di Sporting e padre di Daniele Pasquini), le dimissioni avrebbero dovuto essere un atto scontato, ma purtroppo ci è voluto un mese di pressioni del M5S per convincerli a staccare la spina.

Se confermate, le dimissioni di Galletti rappresenterebbero la presa d’atto formale del totale fallimento della gestione di Sporting Lodi.

Oltre alla presidenza in Sporting Lodi, Galletti poi è anche presidente di Astem; una sovrapposizione di ruoli che, alla luce di quanto è emerso fino ad ora, riteniamo comprometta ulteriormente il rapporto di fiducia tra il Comune e gli amministratori della sua partecipata.
Da questa vicenda è infatti emerso che gli amministratori pubblici nominati a suo tempo da Uggetti non abbiano agito nell’interesse dei cittadini. Era stato Uggetti a fine 2014 a scrivere al commissario fallimentare per raccomandare che la gestione della piscina passasse ad Astem e Sport 64 in quanto “soggetti di gradimento del Comune di Lodi”.

La storia di questi mesi di gestione ha portato alla luce le scelte fallimentari fatte da Uggetti e mostrato le motivazioni di quell’indebita raccomandazione. Ora che tutti i dubbi che esprimemmo si sono rivelati più che fondati, torniamo a chiedere con forza anche l’azzeramento di tutto il CdA di Astem.

Abbiamo un Sindaco e un consigliere di Astem e Sporting arrestati e indagati per turbativa d’asta, il capo dei dirigenti comunali indagato per lo stesso fatto, il presidente di Wasken e procuratore di Sporting anche lui indagato, Il CdA di Astem con un consigliere dimissionario più un altro che secondo indiscrezioni sarebbe pronto a dimettersi,  il Presidente di Sporting dato per dimissionario, che cos’altro deve succedere perchè si inizi a fare un po’ di ricambio nelle partecipate?

Il M5S auspica un rapido passo indietro di tutti i soggetti coinvolti e che si proceda al più presto con la nomina trasparente di nuovi consiglieri secondo il criterio della competenza e non della vicinanza al partito.

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