Primo consiglio comunale dopo l’arresto di Uggetti: Il discorso in aula del M5S

Ecco il discorso integrale del nostro portavoce Luca Degano con cui abbiamo rinnovato la richiesta di dimissioni. Lodi non può essere governata da un sindaco agli arresti!

A seguito dell’arresto del sindaco Uggetti avvenuto oramai oltre due settimane fa ci saremmo aspettati da questa Giunta e dal sindaco stesso un atto di responsabilità e rispetto verso quest’aula ma soprattutto verso i cittadini lodigiani. Io, il mio gruppo, i cittadini che rappresento, e migliaia di altri cittadini lodigiani si aspettavano le dimissioni da parte del sindaco Uggetti.  

Purtroppo invece in troppi tra quelli seduti qui in quest’aula hanno preferito far finta che non sia successo niente. E’ oramai chiaro che legalità e trasparenza erano solo meri slogan per gli esponenti di questa maggioranza. Nell’ultima commissione dei capigruppo abbiamo addirittura ascoltato parole di sostegno all’attuale amministrazione, come se non fosse successo nulla.

Non spetta a quest’aula stabilire le eventuali responsabilità penali dei soggetti coinvolti in questa triste vicenda. Le sentenze le lasciamo alla magistratura, a cui rinnoviamo la nostra massima stima e fiducia. A noi consiglieri spetta però il compito di fare un’analisi politica di quanto è accaduto, e questo far finta di nulla che ha contraddistinto l’azione di questa Giunta e di questa maggioranza è per me una grandissima delusione, umana ancor prima che politica.

Il vostro silenzio, il vostro difendere a spada tratta proprio mentre il sindaco ammetteva di aver condizionato la stesura del bando può voler dire solo una cosa: la legalità in questo palazzo è morta, e voi tutti, maggioranza e assessori, nel migliore dei casi ne siete stati spettatori incapaci di intervenire mentre veniva massacrata.

Alcuni di voi sono arrivati addirittura a sostenere che l’onestà fosse semplicemente “il non essersi intascarsi un euro”, come se l’unico danno possibile verso la comunità fosse l’arrichimento personale.  Altri di voi hanno sostenuto che per il bene dei cittadini si possono compiere azioni illegali. “La turbativa a fin di bene”, dove però ciò che è bene non lo stabilisce la legge, ma il vostro partito.

In mezzo poi a tutte le vostre parole di stima e vicinanza al Sindaco, nessuno di voi, e sottolineo NESSUNO, ha pensato di esprimere una parola di sostegno e di conforto nei confronti dell’integerrima funzionaria comunale, che con coraggio ha denunciato, quasi come se fosse lei a dover provare vergogna per ciò che ha fatto.

Ma ancor più grave del vostro silenzio è che neppure il Comune di Lodi abbia espresso una parola di gratitudine verso chi, con coraggio, si è esposta in prima persona per riportare la correttezza e la legalità in Comune, a dimostrazione della vostra incapacità di distinguere la politica del partito dall’amministrazione pubblica. Di tutto il vostro silenzio omertoso ce ne faremo una ragione, ma il fatto che il Comune non abbia mai detto una parola per lei non ve lo possiamo perdonare.

In queste due settimane vi siete comportati da tifosi ultras anziché da amministratori e ciò che fa ancor più male è che avete trascinato anche il Comune di Lodi in questo triste gioco.

Il movimento 5 stelle non ci sta a giocare a questo sporco gioco che ha come unico scopo il mantenimento di poltrone e potere, e ribadiamo che siamo pronti a dimetterci anche stasera, anche adesso, per riportare un po’ di lustro a quest’istituzione.

Ci auguriamo che dopo all’immaturità dimostrata in questi giorni, ora le forze di maggioranza giungano presto a una riflessione su quanto male hanno arrecato alla nostra amata città e ci auguriamo che altrettanto in fretta prendano l’unica decisione saggia che gli è rimasta: dimettersi per lasciare ai cittadini la possibilità di tornare al voto.

Visto che la nostra offerta di dimissioni avanzata settimana scorsa non è servita abbiamo preparato, insieme a tutte le forze di opposizione, una mozione di sfiducia che resterà non protocollata in Comune per alcuni giorni in modo da dare la possibilità a tutti i consiglieri di sottoscriverla. Cari colleghi, non è il M5S che ve lo chiede, ma migliaia di cittadini lodigiani. E’ giunto il momento di posare le bandierine e iniziare a fare qualcosa di concreto per Lodi.

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