Nomine CdA: inopportuno che le faccia Uggetti, chiediamo alla Dott.ssa Garbelli un passo indietro

E’ incredibile che il sindaco Uggetti, imputato con l’accusa di turbativa d’asta e con un mandato in scadenza il 31 Luglio, stia procedendo con le nomine nei CdA delle partecipate dal Comune di Lodi. Al momento, su 3 poltrone vacanti, Uggetti ne avrebbe già assegnata una, mentre per le due di Astem procederà dopo la prima udienza in tribunale.
Dalla stampa abbiamo appreso che la Dott.ssa Garbelli sarebbe stata nominata dal sindaco come consigliere nel CdA di Santa Chiara. Una nomina inaspettata che pare non abbia ancora accettato in quanto non aveva ricevuto nessuna comunicazione nè dal Comune nè dal sindaco.

Senza alcuna polemica personale con la Dott.ssa Garbelli, ci appelliamo a Lei perchè rifiuti la nomina ricevuta dal Sindaco. A nostro avviso, dopo tutto quello che è successo in questi mesi, dopo l’arresto, dopo il rinvio a giudizio, con le dimissioni del sindaco che partiranno tra pochi giorni, le nomine ai CdA non sono atti politici che questo sindaco può permettersi.Sono mesi che il MoVimento 5 Stelle chiede un passo indietro di Uggetti per rispetto nei confronti dei cittadini. Se lo avesse fatto a quest’ora le nomine sarebbero state fatte da un istituzione super partes come il Commissario. Uggetti inoltre si era dato tempo fino al 31 Luglio per concludere 10 punti a suo avviso cruciali, come la bonifica Ex Cetem e l’apertura delle piscine estive. Operazioni che ad oggi, a meno di un mese dal termine, restano ancora irrisolte. In questi mesi anzichè vedere un impegno per risolvere i 10 punti, abbiamo assistito ad inaugurazioni, tagli dei nastri e ora anche al teatrino delle nomine.

Auspichiamo che la Dott.ssa Garbelli compia un gesto di responsabilità e rifiuti la nomina ricevuta da Uggetti per rispetto dei cittadini che non si sentono più rappresentati da un sindaco imputato e in scadenza. Di fronte a così tanta mancanza di fiducia nei confronti delle istituzioni, speriamo che la Dott.ssa possa contribuire a ridare un po’ di speranza ai cittadini lodigiani.

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