Sopralluogo alla Ferrabini: il Comune arriva ancora senza documenti

Ecco il resoconto e qualche foto del sopralluogo alla piscina Ferrabini concordato alcuni giorni fa con il Commissario nell’incontro tenutosi dopo la raccolta firme promossa dal M5S.

Che questa mattina non sia stato possibile effettuare il sopralluogo completo dell’impianto a causa del gelo è naturale e comprensibile, ma che oggi il Comune si sia presentato ancora una volta senza documentazione è francamente inaccettabile. Mancando i verbali dell’ASL (ora ATS) non è stato possibile capire il punto di partenza dal quale è evidente dipendono gli interventi minimi per poter riaprire la Ferrabini.

A quanto abbiamo potuto visionare oggi (tutto l’impianto al di fuori della zona vasche e della zona macchine) la struttura non presenta particolari problemi strutturali tali da giustificare i 730 mila euro di lavori contenuti nel computometrico estimativo consegnatoci dopo la nostra richiesta di accesso agli atti. Come potete vedere dalle foto, infatti, ciò che balza agli occhi è il completo stato di abbandono in cui versa l’impianto.

2016.06.15-Piscina Ferrabini M5S-122409 2017.01.13-Ferrabini-100119 2017.01.13-Ferrabini-100113 2017.01.13-Ferrabini-100057 2017.01.13-Ferrabini-100052 2017.01.13-Ferrabini-100013

Un abbandono che comporterà un inevitabile aumento dei costi degli interventi necessari e che conferma ciò che abbiamo detto sin dall’inizio. La chiusura dell’impianto e lo stato di abbandono saranno la causa di molti dei lavori di manutenzione che si renderanno necessari quando (e se) si deciderà di intervenire per riaprirla. Più il tempo passa e più i costi aumenteranno, facendo diminuire le probabilità che un giorno la Ferrabini possa tornare ad essere la bella piscina tanto amata dagli abitanti della città!

Appare inoltre sconcertante che il dirigente dell’ufficio tecnico non sappia se le coperture delle docce siano in #amianto oppure no. I forse e le promesse di accertamenti futuri sono inaccettabili. La legge imponeva l’autodenuncia dei manufatti in amianto entro Febbraio 2013, com’è possibile quindi che nel 2017 l’ufficio tecnico non sappia ancora se lì c’è amianto oppure no?

L’impreparazione e la mancanza di conoscenza della situazione in cui versa impianto dimostrano quanto l’ufficio tecnico non abbia il polso della situazione e evidenziano ancora una volta la totale mancanza di interesse del Comune nel riaprire l’impianto.

Inoltre, dato che oggi non è stato possibile visionare tutto l’impianto, chiediamo ancora una volta al Comune di Lodi ed al commissario Savastano di poter partecipare al sopralluogo con l’ATS che si terrà martedì prossimo. Il M5S, come tutti i cittadini presenti al sopralluogo, si chiedono come mai il Comune sia così determinato ad impedire che cittadini e azienda sanitaria si incontrino… non sarà che qualcuno teme che possa essere fatta qualche domanda “inaspettata”?

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Un pensiero riguardo “Sopralluogo alla Ferrabini: il Comune arriva ancora senza documenti

  • 18 gennaio 2017 in 21:51
    Permalink

    Ragazzi sveglia, questi vi stanno prendendo per i fondelli.
    Fatevi rispettare.
    Un consiglio, vogliono la guerra è guerra sia !
    Forza e coraggio non siete soli.
    Ciao
    Gabriele

    Risposta

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