Sopralluogo Ferrabini: abbiamo costretto il Comune a coinvolgere i cittadini!

Oggi si è svolto il secondo sopralluogo alla Ferrabini in presenza dei cittadini e del Comune di Lodi. Un momento “illuminante” anche se di certo non rincuorante. E’ emersa infatti la volontà, ora chiara ed esplicita, dell’amministrazione guidata da Savastano di non riaprire la piscina per l’estate 2017.

Foto Matteo Cavalleri
Foto Matteo Cavalleri

La motivazione addotta è che mancano i tempi tecnici per assegnare tutti gli incarichi necessari per formulare un progetto definitivo. Una scusa che, a nostro avviso, non ha però alcun fondamento: in primis perchè non capiamo ancora come l’impianto fosse in regola a Maggio 2016 mentre ora è tutto da rifare. In secondo luogo perchè a Giugno 2016, dopo la revoca del bando incriminato per cui il sindaco PD Uggetti è stato arrestato, i lavori ritenuti necessari dall’ufficio tecnico erano molto più contenuti rispetto al quadro che è emerso poi a Dicembre.

Una situazione quindi poco chiara in cui l’unica cosa certa è che, da Giugno 2016 ad oggi, il Comune non si è ancora mosso per capire quali sono gli interventi necessari per la messa a norma dell’impianto e i costi minimi necessari per poter riaprire la piscina Ferrabini.

Ciò che chiedono i cittadini è una piscina a norma, le opere faraoniche di cui parlano gli uffici non sono certo espressione della volontà dei cittadini.

In un’ottica costruttiva inoltre abbiamo chiesto la costituzione di una commissione composta da cittadini, professionisti e tecnici del Comune per ragionare insieme su quali strade sono percorribili per riaprire per quest’estate l’impianto. Di certo infatti c’è che l’immobilismo del Comune è la seconda causa, dopo il bando incriminato, per cui la Ferrabini rischia di rimanere chiusa anche quest’anno.

La nota positiva riguarda la disponibilità dichiarata ai presenti ed ai giornalisti da parte del Commissario Savastano di accogliere proposte scritte per l’apertura provvisoria per l’estate 2017. L’ing. Ligi ha pure dato infatti la sua disponibilità e quella dell’ufficio tecnico a valutare proposte alternative insieme a professionisti o impiantisti al fine di  consentire con interventi minimi e sufficienti, l’apertura per l’estate.

Abbiamo inoltre richiesto l’elenco degli impianti non a norma per avere un punto di partenza chiaro, cosa che ad oggi manca ancora. Ci aspettiamo che entro poco potremo avere questo documento, perchè oramai ogni giorno è prezioso.

Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle insieme a numerosi cittadini presenti all’incontro si sono inoltre offerti di fare tutti quei lavori di manutenzione per cui non sono necessari chissà quali professionalità e che a Giugno rappresentavano, da documento dell’ufficio tecnico, il maggior impedimento per la riapertura.

Noi siamo pronti a rimboccarci le maniche per imbiancare, verniciare, piastrellare e spazzare via i segni di oltre un anno di abbandono. Da parte nostra c’è la massima disponibilità a collaborare così come chiedeva il Commissario. Ora tocca a lui dimostrare che non erano solo parole al vento.

++++ Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo! ++++

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>