Per Lodi scelte strategiche all’orizzonte, Savastano non leghi le mani a chi governerà

Sul tema degli appalti pluriennali, come M5S proponiamo alcune considerazioni che riguardano sia le proroghe ed i rinnovi, sia i nuovi appalti di beni o servizi, che per il lori carattere pluriennale e ripetitivo negli impegni economici rischiano di condizionare l’operato futuro degli amministratori che di qui a qualche mese saranno chiamati a prendere decisioni politiche di lungo periodo.

Ad oggi tra i più rilevanti casi di proroghe, rinnovi e nuovi progetti abbiamo:

  • APPALTO MENSE: servizio affidato alla Serist dal 2009, circa 1,9 milioni l’anno + IVA. Scadrà il 31 Luglio 2017.
  • TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: scaduto nel dicembre 2016, prorogato fino a 30 giugno 2017 per garantire continuità di servizio in attesa dell’avvio dell’Agenzia del trasporto per il bacino città metropolitana Milano-Monza e Brianza-Lodi-Pavia.
  • SOSTA A PAGAMENTO: bando prorogato fino a Settembre 2017, ha un forte impatto su scelte di politica della mobilità e del trasporto locale, che non possono essere ricondotte in alcun modo a scelte di amministrazione ordinaria.
  • Nuovo polo commerciale COOP: progetto strategico per la città, soprattutto in ottica di utilizzo degli introiti relativi agli oneri di urbanizzazione.

 

  • Polo universitario: le indiscrezioni emerse sulla stampa stanno delineando un progetto che andrebbe ad incidere in maniera irreversibile sullo sviluppo della città, e che ancora una volta investe una serie di scelte politiche di sviluppo e gestione del territorio di lungo periodo che non possono essere in alcun modo essere considerate scelte di amministrazione ordinaria.

Questi citati sono solamente alcuni dei principali appalti e progetti che in questi ultimi mesi di commissariamento sono tornati al centro dell’attenzione.

“Parliamo di scelte che per volume d’affari e rilevanza strategica determineranno il futuro di alcuni servizi e di alcune aree della città per diversi anni. Per questi motivi riteniamo che tali decisioni non dovrebbero essere prese dal commissario straordinario “pro-tempore”,  al quale proprio la legge affida la gestione dell’ordinaria amministrazione” dichiara Massimo Casiraghi, candidato sindaco del M5S.

“Eventuali scelte del commissario infatti legherebbero le mani alla futura Giunta, limitandone pesantemente la libertà d’azione al fine di perseguire un progetto politico che i cittadini saranno presto chiamati a votare” continua Casiraghi

L’unica opera bocciata per ora resta la ristrutturazione della piscina Ferrabini

 

Durante questi mesi in cui ci siamo occupati della questione della piscina Ferrabini abbiamo sentito diverse volte affermare che trattandosi di una scelta che avrebbe avuto ricadute anche sulle future amministrazioni, l’Ente Comunale guidato dal Commissario straordinario, non voleva intervenire proprio per non legare le mani alla futura Giunta.

Non capiamo quindi come questo principio precauzionale non sia stato applicato ai temi che abbiamo citato, trattandosi di partite ben più consistenti e vincolanti di una ristrutturazione, peraltro parziale, di una piscina pubblica.

Sogir: e ora cosa accadrà?

Chiediamo inoltre al Commissario dei chiarimenti circa la vicenda di Sogir, dopo la bocciatura dell’ANAC della vendita delle quote di LGH passate da Astem a A2A. Sono anni che si parla di questo progetto e ad oggi non c’è ancora nulla di concreto, se non il rischio di una multa che graverà sulle casse già martoriate di Astem, e quindi sulle tasche dei cittadini.

Dopo i giochetti del PD a danno delle tasche dei contribuenti lodigiani, che fine farà il progetto? Che cosa succederà poi ai debiti con il Comune di Lodi che Astem avrebbe dovuto iniziare a ripagare? Ci aspettiamo che molto presto venga fatta chiarezza su questo macigno che pende sopra le teste dei cittadini lodigiani.

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