Comitato Campo di Marte e Oltre Adda social street interrogano Casiraghi: ecco le risposte

Al Candidato Sindaco della Città di Lodi – elezioni anno 2017

Con la presente Le esponiamo alcuni problemi del quartiere Campo di Marte ed OltreAdda ed anche qualcosa sulla città di Lodi. Le chiediamo una risposta non interlocutoria (qualora Lei non fosse in grado di rispondere dettagliatamente, per mancanza di documentazione che potrà avere solo successivamente alla Sua eventuale elezione a Sindaco, Le chiediamo il parere ed il Suo pensiero sui punti che di seguito esponiamo) In particolare Le chiediamo:

  1. per la piscina Concardi/Ferrabini quale sarà il suo impegno per la riapertura al pubblico della piscina al più presto e comunque entro e non oltre la stagione estiva 2018

Il MoVimento 5 Stelle è stata l’unica forza politica che si è impegnata a favorire la riapertura al pubblico della piscina Ferrabini. A fine 2016, abbiamo organizzato una petizione riuscendo a raccogliere, anche grazie all’impegno del “Comitato oltre Adda Social Street”, quasi 1300 adesioni: è stata un’azione concreta per far sentire al Commissario Prefettizio Mariano Savastano quanto stia a cuore ai cittadini questa vicenda e per chiedere un incontro pubblico al fine di discutere con i cittadini del futuro della piscina. Grazie alla petizione, siamo riusciti ad ottenere un incontro pubblico e, successivamente, due sopralluoghi in piscina aperti alla cittadinanza, cosicché tutti potessero constatare lo stato in cui versano tali strutture: un impianto in evidente stato di abbandono ed insicuro per l’incuria di chi ha amministrato Lodi.

Successivamente, con una squadra di tecnici del settore, abbiamo pianificato un progetto di ristrutturazione della piscina composto di due fasi che, con un primo investimento di poco inferiore ai 200 mila euro (contro i 700mila del progetto del Comune), avrebbe permesso la riapertura della piscina già nel 2017. Tuttavia, la risposta del Comune a mezzo stampa è stata: “Non collaboriamo con i 5 Stelle”.

Come MoVimento 5 Stelle abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità per favorire concretamente la riapertura della piscina per la stagione estiva dell’anno 2017. Come molte altre nostre battaglie, dalla bonifica Ex Cetem, alle scuole o all’esposto per il bar paesaggio, la nostra è stata una battaglia in difesa dei diritti di tutti i cittadini e non mera azione per una parte politica.


 

  1. il nostro quartiere è stato protetto con un argine/pista ciclabile sulla strada tra Lodi e Boffalora d’Adda dalle piene del fiume Adda. Sul tracciato di detto argine vi sono delle pompe (probabilmente ove sono poste paratie in corrispondenza di una o più rogge che sotto-passano la provinciale) che, a quanto ci risulta, nell’ultima piena del fiume, hanno mostrato problemi di funzionamento (tanto è vero che erano presenti agricoltori con idrovore agricole): ritiene opportuno fare un programma di manutenzione e prove con regolarità delle stesse?

Dalle informazioni raccolte, abbiamo avuto modo di verificare che le pompe, ad oggi, sono funzionanti e di alcune abbiamo anche potuto appurarne la corretta manutenzione. Il problema evidenziatoci riguarderebbe, invece, le valvole di non ritorno e soprattutto i livelli di scarico dell’acqua pompata, la quale viene ributtata nel piazzale dove prima sorgeva la palazzina della SICC. Da una prima analisi, quindi, oltre ovviamente alla corretta e regolare manutenzione delle pompe, appare opportuno uno studio per spostare gli scarichi delle stesse oltre l’argine.

Un’altra criticità riscontrata durante la piena del 2014 riguardava alcune paratie delle rogge circostanti, le quali non essendo state sottoposte negli anni a regolare manutenzione, poiché il Comune non aveva mai affidato gli interventi di manutenzione, durante l’alluvione non sono state chiuse tempestivamente lasciando passare l’acqua del fiume in piena.

Se saremo eletti, sarà nostra premura attivarci fin da subito per verificare la corretta manutenzione di tutti questi dispositivi poiché, pur trattandosi di interventi di poche centinaia di euro, la loro inefficienza può causare milioni di euro di danni ai cittadini, oltre che metterne a rischio l’incolumità.


 

  1. l’arginatura di cui sopra protegge il quartiere dall’esondazione a monte del ponte Napoleonico, rimane però, a valle del ponte e sino al tracciato della nuova tangenziale (via Nazario Sauro), un tratto di arginatura non ancora realizzato. Come pensa di risolvere questa “falla” nella protezione del quartiere? Ritiene opportuna la predisposizione di barriere provvisorie/mobili nel caso in cui si raggiungesse un livello del fiume critico e non fosse ancora completato l’argine? Ritiene che il Comune di Lodi debba dotarsi, prima di un eventuale evento critico del livello del fiume, di tali dispositivi?

Il quesito è molto tecnico e il poco tempo a disposizione non ci ha permesso di reperire tutte le informazioni necessarie dai vari enti coinvolti. Da una prima ricerca, comunque, abbiamo rilevato che nell’ultimo tavolo tecnico dell’ottobre 2016, avente oggetto la verifica dei dispositivi di intervento previsti dal Piano di Emergenza Comunale, non sussisterebbero criticità contingenti.

Riportiamo qui quanto dichiarato nel comunicato stampa del Comune a seguito della riunione tra Comune di Lodi, Consorzio di bonifica Muzza Bassa Lodigiana, Ster e Protezione Civile:

“L’assetto attuale del tratto urbano dell’Adda è infatti idoneo a contenere eventi di carattere eccezionale come quello di 14 anni fa, in occasione del quale venne raggiunto il picco storico del livello delle acque (più 3,41 metri sopra lo zero idrometrico), con tempi di ritorno statistici calcolati in 200 anni. Nell’incontro di oggi è stato segnalato che rispetto alle previsioni del piano deve essere ancora realizzato un breve tratto di arginatura in sponda sinistra a valle del ponte, la cui mancanza tuttavia non incide sull’efficacia attuale del sistema.”

http://www.comune.lodi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7736

Non appena eletti, sarà nostra premura approfondire l’argomento coinvolgendo tutti gli enti preposti, al fine di definire sulla base di quali studi sia stato affermato che tale rialzo arginale non è più ritenuto strategico e prevedere, eventualmente, un quadro di ulteriori interventi necessari alla protezione della città anche in presenza di eventi di maggiore intensità di quello verificatosi in passato.


 

  1. nella passata amministrazione comunale è stata realizzata un’opera ritenuta molto importante dai residenti: il semaforo per l’attraversamento pedonale in Via Cavallotti in corrispondenza di Campo di Marte. Questo semaforo ha agevolato molto il collegamento tra le due parti del quartiere ed anche con le attività commerciali situate ai due lati di via Cavallotti. Purtroppo molti automobilisti non rispettano le indicazioni del semaforo (di ciò abbiamo documentazione) creando situazioni di grave pericolo per coloro i quali stanno attraversando. Chiediamo l’installazione di una telecamera semaforica che riteniamo, date le innumerevoli infrazioni, si ammortizzi in breve tempo e, successivamente, oltre ad incrementare la sicurezza porterebbe introiti per le casse comunali (l’infrazione è, attualmente, sanzionata con un importo che varia da 163 a 200 euro a seconda della fascia oraria nella quale viene commessa: se le infrazioni fossero 5 al giorno, calcolando la fascia oraria con l’importo più basso ammonterebbe a 815 euro/giorno e quindi a 24.450/mese, già al secondo mese l’impianto sarebbe ammortizzato ed inizierebbe a fruttare alle casse comunali oltre ad aver incrementato la sicurezza)

La questione della sicurezza dei cittadini è una delle priorità del nostro programma. Sarà valutata la fattibilità di porre in essere dispositivi atti a prevenire comportamenti che violano le norme da parte dei conducenti di veicoli, nonché di tutti i soggetti che devono rispettare il codice della strada, con l’obiettivo di prevenire incidenti che potrebbero mettere a rischio l’incolumità delle persone e non dispositivi atti a porre condizioni favorevoli per i profitti di cassa del Comune di Lodi.

A nostro avviso, andrebbe anche accorciato il tempo di attesa tra quando un pedone preme il bottone a quando si attiva la luce verde. Il tempo di attesa attuale fa presumere al pedone che il sistema del verde a chiamata non funzioni, incentivando l’attraversamento pedonale prima che il semaforo blocchi il traffico (comportamento comunque deplorevole e pericoloso).


 

  1. Nel quartiere in generale ma in particolare a Campo di Marte c’è necessità di un passaggio costante della Polizia Locale (in realtà, qualche volta, vediamo circolare una vettura della Polizia di Stato e questa è una buona cosa) ma un passaggio più frequente e programmato anche da parte della Polizia Locale, oltre ad aumentare la sicurezza, porterebbe a sanzionare le autovetture che frequentemente sono in divieto di sosta nelle vie che essendo larghe meno di cinque metri creano situazioni disagevoli per la circolazione e di pericolo per i pedoni dato che manca il marciapiede, desidereremmo inoltre il Suo intendimento su come incrementare la sicurezza del quartiere.

Insieme al nostro portavoce alla Camera Danilo Toninelli, abbiamo già sollecitato al Ministero dell’Interno l’esigenza di un’aliquota maggiore della Polizia di Stato per Lodi.  Dall’incontro con il sindacato SIULP dei poliziotti, è emerso che la Questura di Lodi ha una carenza di organico del 25% circa, a fronte di un valore nazionale di 10 punti inferiore. Se l’11 Giugno i cittadini lodigiani ci daranno la loro fiducia, chiederemo con più autorità quantomeno l’allineamento di Lodi alla media nazionale, forti di non essere in una posizione di sudditanza che ha il PD locale nei confronti del suo stesso governo.

Intensificheremo inoltre il pattugliamento delle aree periferiche essendo a maggior esposizione al rischio di illeciti e criminalità.

Incrementeremo inoltre il numero delle unità operative della Polizia Locale


 

  1. sul lato destro del fiume viene fatta, con regolarità, durante la stagione estiva, una manutenzione del verde. Sul lato sinistro ciò, purtroppo, non avviene, Le chiediamo se intende estendere anche al lato del nostro quartiere questa manutenzione. Le chiediamo inoltre la manutenzione dello “scivolo” per la risalita delle imbarcazioni. Sempre in tema del fiume Le chiediamo cosa intende fare per la valorizzazione del tratto urbano

In merito alla manutenzione del verde del fiume Adda, trattandosi di un onere che non interessa per competenza il Comune di Lodi, ci attiveremo per far si le autorità competenti eseguano con regolarità la pulizia delle rive. Un letto fluviale più pulito da ostacoli e detriti sarà indice inoltre di maggiore sicurezza per il ponte che collega le due sponde della città.

Per quanto concerne lo “scivolo” si tratta di un’opera costruita in un contesto di realizzazione di un intervento molto importante ma il suo non uso sembra sia dovuto all’errata progettazione, pertanto non soddisfa le esigenze di coloro ai quali era destinato.

In merito al tratto urbano, sino ad oggi, per il fiume sono stati investiti molti soldi pubblici finalizzati alla sicurezza della popolazione e, al contempo, la sua morfologia naturale è cambiata ed il tratto urbano è migliorato rispetto al passato, ma è mancata sino ad oggi la sua valorizzazione attraverso attività interconnesse atte a sviluppare, sul territorio, quella vitalità gioiosa che incrementa l’economia locale.


 

  1. siamo del quartiere Campo di Marte ed OltreAdda ma… siamo pur sempre di Lodi e allora Le chiediamo cosa intende fare per le numerosissime “pennellate” di vernice spray colorata sugli acciottolati della Piazza della Vittoria e di Piazza Mercato. Queste sono verosimilmente fatte per non far “litigare” gli ambulanti (o, forse, in totale clima di anarchia, dagli ambulanti stessi) ma chiediamo con forza che siano rimosse(data l’importanza architettonica e storica delle due piazze) possibilmente a spese di chi le ha realizzate e che siano individuati strumenti più consoni allo scopo (per esempio adeguate “chiodature”) se proprio fossero indispensabili e non ci fosse altro modo per convincere gli ambulanti a non litigare per il posto. Sempre in queste due piazze, negli ultimi tempi, l’acciottolato è riparato, ove necessario, posandolo su letto di malta cementizia e non di sabbia come storicamente è sempre avvenuto. Ritiene corretto questo tipo di riparazione?

Una delle più belle piazze di Lodi non può essere sfigurata dalle tracce di bomboletta spray sul suo selciato. La vostra proposta delle chiodature per delimitare gli spazi sembra essere assolutamente funzionale alla risoluzione del problema. Se eletti, sarà nostra premura farci portatori della vostra proposta, verificandone con la Soprintendenza la rispondenza ai criteri conservativi e la fattibilità.

Per quanto riguarda la manutenzione, crediamo che vada inquadrata in un contesto generale di scarsa manutenzione della città di questi anni. L’ultima sistemazione della piazza è stato un intervento di poche migliaia di euro, soldi che il Comune diceva di non avere, ma, che in realtà come abbiamo denunciato in diversi casi (dall’arredamento milionario della biblioteca all’autista personale per il sindaco), c’erano e venivano buttati. Nella Lodi a 5 Stelle porteremo avanti una battaglia senza sconti agli sprechi, partendo dal taglio dei rimborsi consiliari che abbiamo sempre cercato di far approvare (20 mila euro l’anno, più del costo d’intervento della manutenzione per Piazza della Vittoria).


 

  1. nel quartiere, ma anche in tutta la città, esiste il problema dell’abbandono rifiuti, Le chiediamo come intende affrontare e risolvere questo problema

Fin da quando l’amministrazione a guida PD aveva annunciato questo vetusto metodo di raccolta porta a porta avevamo proposto (poi bocciato) un modello più conveniente per il cittadino, attraverso l’introduzione della tariffa puntuale ed degli eco compattatori che trasformano il rifiuto in un credito economico per il cittadino. Una politica di gestione efficiente dei rifiuti deve essere premiante in termini economici, al contrario di quanto avvenuto in questi anni durante i quali il costo della tassa sui rifiuti è aumentato vertiginosamente (soprattutto per i condomini, che hanno avuto il sovrapprezzo della gestione collettiva dei bidoni).

Dall’altro lato, intensificheremo il controllo per prevenire l’abbandono dei rifiuti anche attraverso l’uso di sistemi di videosorveglianza economici e versatili come le “fototrappole”, dispositivi dal costo di circa 200/400 euro, riposizionabili a costo zero e già utilizzate in alcuni Comuni con ottimi risultati. La Lodi a 5 Stelle avrà una politica di gestione del rifiuto attenta a far pagare chi produce più rifiuti e a premiare economicamente chi ricicla di più, accompagnata da sanzioni a chi abbandona i rifiuti e sporca la città.


 

  1. un’altra criticità del fiume è quella riguardante i tronchi di albero che, nel tempo, si accumulano sotto le arcate del ponte vecchio: è possibile programmare una manutenzione al riguardo?

Una pulizia programmata è l’unica via per ridurre i rischi connessi l’accumulo di materiale nei pressi del ponte. Se eletti avvieremo tutte le azioni necessarie per mantenere pulito il nostro fiume e come già anticipato nella risposta al punto 6 solleciteremo le altre autorità competenti a svolgere
una corretta pulizia e manutenzione, con particolare attenzione anche alle rive
a monte del fiume, così da ridurre all’origine il problema.


 

  1. Le chiediamo infine di far rimuovere tutte le “barriere architettoniche” ancora esistenti nel quartiere che impediscono ad anziani, disabili e genitori con i passeggini, di transitare nelle vie senza dover scendere dai marciapiedi.

Ci impegneremo ad abbattere le barriere architettoniche che impediscono a chi ha difficoltà deambulatorie di vivere la città. Abbiamo un piano di interventi che va in due direzioni: sia contro le barriere convenzionali (scale, mancanza di rampe, semafori sonori, ecc.), sia contro quelle non convenzionali (marciapiedi rotti o sconnessi, passaggi stradali inadatti, ecc.)


 

RingraziandoLa per l’attenzione che vorrà rivolgere a questa iniziativa e, quindi, al quartiere ed ai suoi abitanti, Le porgiamo cordiali saluti ed auguri di buona Pasqua.

Campo di Marte ed OltreAdda Social Street

Colgo l’occasione per ringraziarVi a nome di tutto il M5S per le puntuali domande e per l’impegno con cui quotidianamente vi prendete cura del quartiere. Come M5S saremo felici di continuare a collaborare con voi come è stato in passato, anche in futuro, sia nel caso in cui saremo eletti per governare Lodi sia se saremo forza di minoranza.

 

Un caro saluto,

Massimo Casiraghi

Candidato Sindaco M5S Lodi

 

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